COSA: presentazione libro
DOVE: sala multimediale
COME: ingresso gratuito
QUANDO: giovedì 30 aprile, ore 17.30
«Questo libro di racconti nasce da una richiesta, rivolta a scrittrici e scrittori, di misurarsi con la memoria della Resistenza, con la condizione umana che impose un cambio di paradigma: un mutamento del nostro sguardo sul mondo. Una richiesta per rintracciare nei propri vissuti i sedimenti prodotti da quei venti mesi rivoluzionari; una ricerca che reca in sé una domanda: da lì comincia la nostra storia nella storia?, come scrisse Leonardo Sciascia a proposito della Guerra civile spagnola, periodo cruciale per la maturazione ideologica di un’intera generazione cresciuta sotto il fascismo. In che modo la memoria di quella storia nella storia ha teso a scrittrici e scrittori di oggi un agguato nei loro viaggi di carta, facendoli trovare, talvolta o sovente, dall’altra parte» (dalla nota del curatore, Sergio Sichenze).
Nell’ottantesimo anniversario della Liberazione, ventuno emozionanti e suggestivi racconti ci parlano non solo della Resistenza di allora, ma delle quotidiane resistenze dell’oggi.
Racconti di: Elisabetta Baldisserotto, Sonia Caporossi, Paolo Crespi, Anna Maria Curci, Luciana De Palma, Cristiano Dorigo, Francesco Forlani, Antonio Fiori, Angelo Floramo, Paolo Gera, Stefano Iori, Eugenio Lagomma, Abele Longo, Irene Pavan, Max Ponte, Orsola Puecher, Maria Teresa Regard, Sergio Sichenze, Enrica Simonetti, Luisa Stella, Pasquale Vitagliano. Con i contributi di Giorgio Mascitelli e Alessandra Pigliaru.
Cristiano Dorigo
Operatore sociale, si occupa di scrittura come autore e curatore. Ha pubblicato diversi libri. Suoi racconti sono stati inseriti in opere collettive edite da diversi editori, nonché in riviste, giornali e blog italiani e statunitensi. È co-ideatore e co-sceneggiatore del pluripremiato cortometraggio El mostro (Studio Liz). Con Elisabetta Tiveron ha ideato e curato le antologie Porto Marghera. Cento anni di storie (1917-2017), La Venezia che vorrei. Parole e pratiche per una città felice, Lettere da nordest (Helvetia Editrice) e Frammenti moderni (Il Margine).
Stefano Zangrando
È nato a Bolzano nel 1973, ha studiato e vissuto a Trento e Berlino. È mediatore di letteratura attraverso traduzioni, recensioni, saggi e progetti territoriali. Con il romanzo Fratello minore. Sorte, amori e pagine di Peter B (Arkadia, 2018), uscito anche in traduzione tedesca, è stato finalista al Premio letterario dell’Unione Europea. Vive e lavora tra Rovereto e l’Alto Adige. Sempre per Arkadia ha pubblicato I padri si saltano (2025).