COSA: presentazione
DOVE: sala multimediale, modera Maurizio Battisti, archeologo della Fondazione Museo Civico di Rovereto
COME: ingresso gratuito
QUANDO: giovedì 8 ottobre, ore 17.00
Chi ha davvero scoperto la città di Troia? Dietro a questa domanda si cela una delle vicende più controverse e affascinanti della storia dell’archeologia. Tutto comincia nella seconda metà dell’Ottocento, sulle colline dell’attuale Turchia: Frank Calvert, console britannico nei Dardanelli, da anni è convinto che la città cantata da Omero non sia solo un mito ma una realtà sepolta sotto la collina di Hissarlik. Non ha però né i mezzi né la fama per dimostrarlo, solo ostinazione e intuizione. La svolta arriva grazie all’incontro con Heinrich Schliemann, un commerciante poliglotta arricchitosi con il traffico di armi, dotato di un carisma enorme e di un’ossessione smisurata per i poemi omerici. Schliemann ha quello che Calvert non possiede: denaro, sfrontatezza e la forza di imporre la propria versione della realtà, che riesce a trasformare in un racconto epico. Inizia così una collaborazione destinata a trasformarsi in un conflitto. Se Calvert cerca prove, Schliemann cerca gloria. Se Calvert vuole documentare ogni ritrovamento, Schliemann vuole solo possederlo. Nel giro di pochi anni, gli scavi diventano il teatro di un duello di alleanze infrante e tesori nascosti. I metodi brutali di Schliemann, pur portando alla luce reperti straordinari, distruggono per sempre tracce preziose dell’antica Troia. Una vicenda con il ritmo di un’avventura e la tensione di un dramma umano. Un confronto ventennale tra lo studioso silenzioso e il genio del marketing, tra chi cerca la verità e chi costruisce leggende. Una storia che ribalta tutto quello che credevamo di sapere su una delle scoperte archeologiche più famose al mondo. Età di lettura: da 12 anni.
CHIARA RAIMONDI (1996) esordisce con la sceneggiatrice Camilla Trainini disegnando Rigoni Stern (Beccogiallo, 2021) e ha lavorato ai disegni di Vittoria Colonna (Kleiner Flug, 2022), La Luce e Lo Spazio, una biografia di Franco Battiato (Feltrinelli Comics, 2023), The Cabinet (Image Comics, 2024) e Tarot (Leaping Hare, 2025). Il suo ultimo lavoro è La Scoperta di Troia (Beccogiallo, 2026), sceneggiato da Emiliano Barletta. Ha collaborato con la Soprintendenza Archeologica di Siena nell'illustrare l'allestimento del museo Chianti Origo a Gaiole in Chianti (SI) nel marzo 2024.Ha colorato il libro di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini Volodymyr Zelensky, au nom de l'Ukraine, uscito per Delcourt a fine 2025.Al momento continua a collaborare con case editrici francesi e italiane sia in veste di colorista che come disegnatrice.
EMILIANO BERETTA. Archeologo, informatico e sceneggiatore romano specializzato nella divulgazione archeologica attraverso il fumetto. Ha partecipato come relatore a congressi e incontri sul rapporto tra archeologia e comunicazione visiva presso diverse università italiane. Collabora regolarmente con riviste specializzate e generaliste pubblicando articoli a fumetti che che combinano contenuti scientifici e narrativa, tra cui il settimanale Internazionale. Insieme ad Alessio Lo Manto ha creato i personaggi dell3 archeolog3 Isa e Melano, protagonisti di diverse pubblicazioni: dai primi racconti apparsi sulla rivista Ex-NOVO Journal of Archaeology alle vignette per la Confederazione Italiana Archeologi, fino al graphic novel Diario di Scavo. Considerazioni finali (Oblò-APS, 2021).