COSA: mostra fotografica a cura di Luca Chistè
DOVE: spazi della biblioteca
COME: ingresso gratuito
QUANDO: da martedì 1 a domenica 27 settembre 2026
INAUGURAZIONE: sabato 5 settembre, ore 18.00
PRESENTAZIONE CATALOGO: martedì 22 settembre, ore 18.00
Questo progetto non racconta un mestiere antico, ma una scelta radicale, di tipo esistenziale. Dove finisce il segnale, inizia una forma diversa di presenza. Questo percorso, di cui la mostra e il catalogo sono elementi strategici e baricentrici, nasce dall’incontro con Mattia, giovane pastore errante padovano di ventuno anni che lavora sui monti del Trentino. Mattia non possiede ancora un proprio gregge, ma incarna pienamente lo spirito profondo della pastorizia tradizionale: una pratica fatta di spostamenti continui, fatica fisica, attese interminabili e una relazione costante con il territorio. Le giornate trascorse insieme all’autore del progetto si sono rivelate un’esperienza di immersione totale in un tempo altro, distante dalla frammentazione del quotidiano contemporaneo. In quota, dove il segnale telefonico si interrompe e la notte restituisce una luce antica, riemerge una dimensione essenziale dell’essere umano: il dialogo, l’ascolto, la presenza. In un’epoca dominata dalla comunicazione istantanea e dalla sovrapproduzione di messaggi, le chiacchierate lente, profonde, proposte per il solo piacere della relazione, sembrano appartenere a un tempo dimenticato. Eppure, proprio in questi spazi di apparente sottrazione, si ricostruisce una forma autentica di relazione e di intimo rapporto con l’ambiente, la natura e la propria scelta professionale.
Massimiliano Baroni nasce a Rovereto il 18 dicembre 1977. Da oltre venticinque anni è attivo nel mondo associativo e culturale del basso Trentino. Appassionato di storia e letteratura, affianca alla pratica fotografica una profonda attenzione ai contesti umani e sociali, qualità che si riflettono nella capacità di costruire una lettura visiva sensibile e consapevole.