Imago librorum. Mille anni di forma del libro

Dal 24 Maggio 2017 al 25 Giugno 2017

Inaugurazione mercoledì 24 maggio 2017 ore 17.00

CATALOGO DELLA MOSTRA 1,27 MB

Saluti e introduzione di Frédéric Barbier (directeur de recherche CNRS) : Imago librorum: tra rappresentazione e immagine del libro

Preziosi codici e libri antichi, provenienti dal patrimonio della Biblioteca comunale di Trento e della Biblioteca Civica di Rovereto, scelti per documentare tratti e aspetti dell'evoluzione del libro nel corso dei secoli. In occasione del convegno Imago librorum.

VISITE GUIDATE GRATUITE tutti i martedì e giovedì ore 15.00 su prenotazione (0464 452500, max 20 persone)

La mostra Imago librorum organizzata presso la Biblioteca Civica “G. Tartarotti” di Rovereto si pone in connessione con l’omonimo convegno che si tiene a Palazzo Geremia di Trento nei giorni 25 e 26 maggio. Nato in stretta collaborazione con la Biblioteca Comunale di Trento, con il sostegno anche della Soprintendenza per i Beni Culturali della Provincia Autonoma di Trento, il progetto intende mettere al centro il libro quale oggetto materiale protagonista dell’ultimo millennio della storia dell’Europa occidentale. L’esposizione, costituita dal prezioso materiale messo a disposizione dalle due biblioteche, vuole documentare alcuni tratti e aspetti di questa straordinaria vicenda.

Quella presentata non è né una rassegna di ‘mostri bibliografici’ (nel senso di oggetti librari strani e curiosi), né la proposta alla pubblica ammirazione dei ‘tesori’ più rari e preziosi delle rispettive raccolte. Piuttosto, si è voluto porre in risalto quel materiale librario che aiuti a documentare l’idea fondante dell’iniziativa: esistono tensioni e problematiche che percorrono per almeno un millennio la storia del libro occidentale. Fatte salve tutte le specificità tecniche e di gusto, si tratta dunque di una vicenda culturale unitaria che può essere vista, contro una voluta interpretazione che sottolinei frammentazioni e rotture, come un continuum capace di illuminare le vicende del libro, della lettura e dell’editoria sino ai giorni nostri.

La mostra si articola in tre sezioni che, attingendo a libri e documenti delle diverse epoche, illuminano alcuni aspetti di questo ricco campo d’indagine.

Attraverso la prima sezione della mostra, dal titolo Tra codice e rotolo, si comprende come la scelta della forma codex (cioè quella del libro fatto di fogli impilati e cuciti o incollati, come lo conosciamo abitualmente) sia stata a lungo adottata, così come la tipologia del foglio arrotolato (volumen in latino) rappresenta una strada per lungo tempo percorsa sino a giungere ai nostri files: documenti digitali, che si ‘svolgono’, appunto, come un rotolo.

La seconda sezione della mostra è dedicata ai Libri da leggere ed è incentrata sulla modalità mediante la quale i testi prendono forma entro lo spazio della pagina e poi dell’intero libro, dunque consente di apprezzare come il libro stesso venga costruito per rendere accessibile il testo. Un libro non è un ammasso di parole e discorsi, ma una struttura organizzata finalizzata a conservare e a veicolare verso il lettore il testo che contiene. In questa specificità consiste la sua natura profonda, sia esso libro cartaceo o ebook.

L’ultima sezione vede quale protagonista La figura sulla pagina e indaga l’affascinante rapporto che corre tra il linguaggio verbale scritto e l’immagine. Quest’ultima può essere puro elemento decorativo, esercizio grafico, supporto alla comprensione, interpretazione immaginativa del testo, esempio di metatesto indissolubilmente fatto di parole e immagini, addirittura vero “testo” del libro (cui le parole servono da puro corredo), infine immagine stessa fatta di parole.

In collaborazione con: Università Cattolica del Sacro Cuore; C.R.E.L.E.B. Centro di Ricerca Europeo Libro Editoria Biblioteca; AIB. Associazione Italiana Biblioteche. Sezione Trentino AltoAdige-Südtirol

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