Il tempo di astrazione oggettiva, tra testimonianza e riflessioni

21 Novembre 2014 dalle 17.00 alle 18.00

Il manifesto Astrazione Oggettiva viene firmato nell’autunno del 1976 da Aldo Schmid, Luigi Senesi, Mauro Cappelletti, Diego Mazzonelli, Gianni Pellegrini e Giuseppe Wenter Marini: si tratta di un gruppo di artisti all'interno del quale, nel rispetto delle differenze individuali, viene posto l'accento sulla ricerca cromatica organizzata; una voce innovativa e in sintonia con il dibattito internazionale del tempo. La stesura del manifesto teorico, che vede protagonista Diego Mazzonelli, forte della sua formazione storica e filosofica, risulta legata in maniera imprescindibile alla prassi artistica. Appunti, pensieri e riflessioni prendono corpo e dalla carta diventano forma e colore sulla superficie della pittura.
La Cartella di serigrafie, che accompagna la pubblicazione del Manifesto e che contiene un testo di Gloria Canestrini che documenta  didatticamente la tecnica serigrafica, viene stampata grazie alla collaborazione con il roveretano Maurizio Giongo, che si legherà in maniera particolare al Gruppo.
Uno dei protagonisti di Astrazione Oggettiva, Mauro Cappelletti, ricostruisce le vicende, storiche, artistiche e umane, in un saggio pubblicato su Scienze Storiche sezione Arte, che portarono alla fondazione e all'attività di quel gruppo di artisti che seppe porre la scena artistica trentina all'avanguardia a livello europeo.
La serata sarà anche l'occasione per un breve ricordo della figura di Diego Mazzonelli, recentemente scomparso, e per presentare la mostra su Astrazione Oggettiva che verrà allestita presso la Galleria Civica di Trento - Mart a partire dal 16 febbraio 2015.