Il gatto rosso

11 Settembre 2015 dalle 18.00 alle 19.30

Una cavalcata nei segreti giochi geopolitici del ventennio dal 1971-’94 tra URSS, Stato Vaticano, America e Italia. Tutto visto dall’ottica dello spregiudicato e scaltro gatto rosso compagno non ideologizzato triplogiochista e grande stratega. Anton Antonov, alias Antonio Fallico, presenta il suo libro "Il gatto rosso" (Meridiano Zero) insieme a Mario Cossali e Armando Maistri.

Zeno Zonato è un giovane disoccupato che ha abbandonato la vocazione sacerdotale e, poi, interrotti definitivamente gli studi universitari, per ammazzare il tempo comincia a fare attività volontaria per il Partito Comunista Italiano. Per una serie di fortuite circostanze le sue aspettative di carriera politica si avverano oltre le previsioni. In breve tempo diviene segretario provinciale di Verona, poi deputato al parlamento nazionale e, infine, alto funzionario di Botteghe Oscure: l'uomo ombra del segretario generale del PCI. Viene subito individuato e contattato dalla CIA con la quale agevolmente, persino ai massimi livelli, intesse relazioni confidenziali e amichevoli. Relazioni che gli permettono di conoscere i protagonisti delle trame nere del terrorismo, che in quel tempo devasta e insanguina l'Italia: le stragi di Piazza Fontana, di Piazza della Loggia, di Ustica e della stazione ferroviaria di Bologna; e gli assassini di Giangiacomo Feltrinelli, di Luigi Calabresi e di Aldo Moro.