Come farfalla in volo

Dal 23 Settembre 2016 al 07 Novembre 2016

LOTTA O CONTEMPLAZIONE?

La venerabile Bernardina Floriani nota come Giovanna Maria della Croce (Rovereto, 8 settembre 1603 – Rovereto, 26 marzo 1673) è la protagonista della manifestazione "Come farfalla in volo": a partire dal 23 settembre sarà possibile avvicinarsi alla figura di Bernardina e alla realtà seicentesca roveretana attraverso una serie di icontri, conferenze, una mostra e un oratorio musicale. L'iniziativa, realizzata con il contributo della Fondazione CARITRO, è il risultato della collaborazione di diverse realtà: Associazione Culturale Amici dell'Operetta, Biblioteca civica Tartarotti, Parrochia di S. Marco di Rovereto, Assessorato alla cultura del Comune di Rovereto, Coro Insieme Cantando, Gruppo strumentale "Felice e Gregorio Fntana" di Pomarolo. 

Programma completo

Venerdì 23 settembre 2016, ore 17.30 - Biblioteca civica
IL SEICENTO A ROVERETO  
Immagine urbana e architetture nel secolo di Bernardina Floriani - Lucio Franchini  
   
Venerdì 21 ottobre 2016, ore 20.30 - Teatro Rosmini  
COME UN GIRASOLE  
Il valore della vita contemplativa e della preghiera nella frenesia dell'oggi - padre Ermes Ronchi (teologo)  
   
Dal 24 ottobre al 7 novembre 2016  
BERNARDINA FLORIANI (1603-1673) E LA ROVERETO DEL SUO TEMPO  
Mostra bibliografico-documentale sullla Venerabile e sullla Rovereto del Seicento, con pezzi provenienti dalle collezioni della Biblioteca - a cura di Rinaldo Filosi e Cristina Sega  
   
Mercoledì 26 ottobre 2016, ore 17.30 - Biblioteca civica  
LA DIGNITA' INTELLETTUALE E LA MISTICA CRISTIANA NELL'ESPERIENZA DI CLAUDIO LEONARDI  
Studi e pubblicazioni sulla Venerabile Giovanna Maria della Croce - Lino Leonardi e Francesco Santi  
   
Venerdì 28 ottobre 2016, ore 20.30 -  Teatro Zandonai  
COME FARFALLA IN VOLO  
Oratorio musicale sulla vita della Venerabile Giovanna, per soli, coro, orchestra, voce recitante e danza, con testi tratti dal romanzo "Figlia di tante lacrime" di Patrizia Belli - musiche di Marco Deflorian  
   
Replica: sabato 29 ottobre 2016, ore 20.30 - Auditorium di Pomarolo  

Bernardina nasce a Rovereto nel 1603 e vi muore nel 1673, dopo aver trascorso la vita prodigandosi nell'impegno sociale e nella carità. Era figlia del pittore Giuseppe e di Girolama Tessadri. Da autodidatta imparò il latino, non avendo ricevuto che una preparazione scolastica rudimentale. A soli 13 anni apre la propria casa, con il sostegno della madre, alle fanciulle bisognose. Nel 1623 fece voto di verginità nella chiesa dei cappuccini di S. Caterina, alla presenza di frate Tommaso da Olera. In occasione della peste del 1630, fondò un convento femminile in città. La sua autobiografia racconta delle stigmate ricevute nel 1638 e degli altri momenti importanti della sua esperienza spirituale. Prese il nome di Giovanna Maria della Croce l'8 maggio 1651, al momento della professione come clarissa. In fine iniziò l'erezione di un monastero a Borgo Valsugana. Ancora in vita godette di fama di santità e dopo la morte fu subito oggetto di devozione: nel 1733 fu insignita del titolo di "venerabile".