Roseau(x) deux écritures. L’Atelier du Grand Téatre

Dal 20 Maggio 2017 al 05 Giugno 2017

Mostra di incisioni e poesia di Barbara Dasnoy e Jacques Montredon.

Inaugurazione della mostra: sabato 20 maggio 2017 ore 18.00 Laboratorio Arte Grafica

Presentazione di Dino Marangon. A cura di Mauro Cappelletti, in collaborazione con la Biblioteca civica.

L'Atelier du Grand Tétras ha pubblicato in tiratura limitata uno splendido libro d'arte: Roseau( (x), Deux écritures, con testi poetici di Jacques Montredon e disegni di Barbara Dasnoy.

Consigliere pedagogico presso l'Ambasciata di Francia in Giappone, Direttore di Ricerca all'Università del Queensland in Australia e al Centro di Linguistica Applicata di Besançon (Université de Franche-Comté) nonché studioso degli aspetti culturali e cognitivi della gestualità nell'antico teatro No, nei suoi versi Jacques Montredon, sull'esempio della più raffinata lirica estremo orientale e degli haiku, superando ogni approccio intellettualistico, punta a far emergere e a comunicare al fruitore, con intuitiva e liberatoria freschezza, il senso di meraviglia e di mistero presente negli infiniti aspetti della natura, dell'eros e nello scorrere imprevedibile della vita.

Per parte sua, Barbara Dasnoy, di origine germanica, ma formatasi col maestro François Richardon all'Accademia di Belle Arti di Besançon, non si propone affatto di illustrare i versi dell'amico poeta, ma di affiancarli ritmicamente offrendo il proprio segno, mai inclusivo o delimitante, bensì aperto allo spazio, alla metamorfosi, all'analogia e alla metafora: forma intuitiva ed emotiva insieme, in continuo equilibrio tra realtà e virtualità, in grado di proporre insieme gli infiniti aspetti della differenza e il suo continuo riassorbimento nell'inarrestabile flusso del reale.

In occasione della presentazione del volume presso la Biblioteca Tartarotti di Rovereto, l'editore ha pubblicato una brochure bilingue con le sensibili e raffinatissime traduzioni in italiano di Cecilia Serra, formatasi presso l'Università svizzera di Neuchatel, con il poeta e studioso di metrica Remo Fasani