Maso Zandonai (S. Ilario)

Dal 14 Giugno 2014 al 17 Giugno 2014

Nella Vallagarina, ancora prima che sorgesse il castello di Rovereto (costruito all'incirca nel XIV secolo), vi era un complesso rurale molto importante che fungeva da punto di riferimento per la comunità ma anche per i pellegrini ed i viandanti che si trovavano ad attraversare la Strada Imperiale che correva lungo il fiume Adige, ovvero la principale via di collegamento tra la penisola italiana e il mondo tedesco. Questo edificio era l'attuale Maso Zandonai, una delle più antiche fondazioni religioso-assistenziali del Trentino, sorto nel XII secolo come struttura ospedaliera di appoggio e di supporto per la comunità e per i bisognosi in genere.
Oggi il Maso Zandonai, abitato solo in una piccola parte, ha perso il suo ruolo centrale e la sua funzione di primaria importanza nella Vallagarina ma mantiene ancora tutto il suo fascino e la sua storia. Da qui la volontà di approfondire la conoscenza delle sue origini, la sua evoluzione, la sua conformazione e quindi una proposta progettuale che possa restituirgli, almeno in parte, il suo giusto valore.
Dopo un'attenta analisi territoriale (sia per quanto riguarda il paesaggio e le infrastrutture ma anche il nuovo turismo in valle), lo studio della storia del complesso, un'ipotesi della sua evoluzione e un dettagliato rilievo dell'ala nord, viene quindi proposta la realizzazione in sito di un agriturismo, con l'intento di ricordare l'antico ruolo di struttura ricettiva e di appoggio dell'originaria struttura ospedaliera che ha caratterizzato la storia della Vallagarina.
Ad ogni elemento dell'edificio viene attribuito lo stesso valore ed è quindi oggetto di conservazione in quanto testimonianza visibile di un'unica grande storia che è cominciata quasi un millennio fa e che continua ancora oggi.
I nuovi interventi sono quindi operazioni puntuali effettuate nelle parti più permeabili dell'edificio, volte a rendere l'intero complesso accessibile e fruibile ai nuovi utenti, oppure interventi funzionali che hanno allo stesso tempo l'intento di ricordare un qualcosa che nel corso della storia e' stato cancellato ma non dimenticato.