Grazia Nidasio. Valentina Mela verde e le altre

Dal 21 Settembre 2018 al 07 Ottobre 2018

Mostra a cura di Claudio Gallo e Laura Scarpa. Libri, albi, riviste e prove d'autore dell'illustratrice e autrice di fumetti Grazia Nidasio, proveniente dal fondo privato di Laura Scarpa e dal patrimonio della Biblioteca Tartarotti.

L’esposizione si inserisce nel contesto del seminario di studi Qua la penna! Autrici e art director nel fumetto italiano (1908-2018) curato da Claudio Gallo, Laura Scarpa, Nicola Spagnolli e Ingrid Zenari e che si terrà presso la sala conferenze del Museo Civico di Rovereto dal 21 al 22 settembre 2018. Questo seminario, organizzato dall’Accademia Roveretana degli Agiati sin dal 2006 in collaborazione con il Museo Civico di Rovereto e altri enti (biblioteche, fondazioni culturali ed università), editori, riviste, associazioni culturali, a cadenza biennale si propone di analizzare vari aspetti della storia e del linguaggio del fumetto italiano. Un’esperienza unica nell’ambito del variegato mondo delle nuvole parlanti.

Grazia Nidasio è nata a Milano nel 1931 e vive a Certosa di Pavia. Dopo il liceo artistico ha frequentato l’Accademia di Brera e ha praticato per anni la scultura. Giovanissima inizia il suo lavoro di illustratrice, giornalista professionista, è stata dagli anni 50 disegnatrice e per un periodo anche redattrice del «Corriere dei Piccoli». Soprattutto è autrice di fumetti.

I suoi personaggi sono stati pubblicati in vari Paesi europei (con particolare successo in Francia), in Argentina e in Brasile. Molte le sue creature di carta: da Alibella e da Gelsomino a il Chierico Vagante e al Dottor Oss, infine Violante, Chicca e Daniela e poi proprio Valentina Mela Verde, personaggio di grande successo di pubblico e di critica, le cui avventure, iniziate nel 1969 sul «Corriere dei Piccoli» e dal 1972 pubblicate sul «Corriere dei Ragazzi» fino al 1976, hanno lasciato una traccia indelebile nell’immaginario dei lettori e nella storia del fumetto.

Dal 1972 la sorella minore di Valentina, la Stefi, continua la presenza della famiglia Morandini, con una sua serie autonoma (uno spin-off) sulle pagine del «Corrieriere dei Piccoli», poi «Corrierino», ma in questo passaggio la Stefi lascia la testata e, in vignette, diventa opinionista sul «Corriere della Sera», infine in tempi recenti è diventata titolare di una serie animata televisiva.

Considerata un’illustratrice geniale e caposcuola, Grazia Nidasio non ha mai smesso d’illustrare libri per ragazzi per tutti i più importanti editori, ha lasciato contributi originali anche alla pubblicità come il Piccolo Mugnaio del Mulino Bianco ed è intervenuta nell’editoria scolastica e in molte campagne sociali. È illustratrice e consulente per Mondadori e illustra libri importanti, non solo per ragazzi, come L’Orlando Furioso riveduto da Italo Calvino, o le brevi storie (testi suoi) della serie Gli Amori, o il libro per ragazzi dedicato al pittore Giorgio Morandi.

Numerosi i premi, le mostre, i saggi critici e le tesi universitarie che hanno evidenziato il particolare valore artistico e sociale delle sue opere .

La mostra Grazia Nidasio. Valentina Mela Verde e le altre metterà il luce il processo creativo e la produzione dell’illustratrice e autrice di fumetti milanese attingendo al fondo privato di Laura Scarpa e a materiale d’archivio della Biblioteca Civica di Rovereto. Sin dall’inizio la Biblioteca Tartarotti di Rovereto è stata un punto di riferimento importante: non solo e tanto per il contributo all’organizzazione di tali seminari ma per aver proposto e ospitato di volta in volta delle mostre legate ai temi in discussione nei seminari, inizialmente ricorrendo a propri documenti e materiali conservati negli archivi e, in seguito, utilizzando nuovi fondi documentali donati da privati alla Biblioteca come quello di Claudio Gallo (docente di Storia del Fumetto presso l’Università di Verona e curatore insieme ad altri dei seminari) e dai famigliari di Giuseppe “Pino” Torta, logopedista roveretano scomparso nel 2014. Si tratta di raccolte di albi, libri, riviste, prove d’autore della lettura disegnata italiana del secondo Novecento che evidenziano la vivacità culturale, le esperienze innovative di editori, sceneggiatori, disegnatori, illustratori la cui fama corre per il mondo. Documenti preziosi, spesso di difficile reperimento che sono oggi la fonte principale delle mostre, a cominciare dall’ultima dedicata a Grazia Nidasio. Valentina Mela Verde e le altre.