Ginnastica, igiene, istruzione e condizione femminile tra '800 e '900 a Rovereto

Recchia, Rossano; Setti, Roberto

La prima parte del volume è dedicata agli aspetti più significativi della vita cittadina in relazione alle donne (l'istruzione, l'igiene, l'economia, l'azione del Comune) mentre la seconda parte prende in esame il difficile avvio della ginnastica femminile, osteggiata per lungo tempo anche dalle tradizioni secolari, fino all'introduzione stabile dell'educazione fisica tra i programmi scolastici. Un percorso tra i due ultimi secoli dello scorso millennio, divisi tra la dominazione asburgica - che segna tra l'altro l'edificazione di due grossi istituti scolastici, le elementari Regina Elena e le Tartarotti (oggi sede dell'Università) - e il primo periodo di "italianità" di Rovereto. Malgrado fossero impiegate sovente come forza lavoro (ad esempio nella Manifattura tabacchi) l'emancipazione non aveva forza e solo dall'inizio del 1900, si cominciò a porre le basi per una riflessione sulla "questione femminile". L'educazione fisica femminile scorre parallela a questi mutamenti, e seppur malvista alla sua prima introduzione nelle scuole a fine '800 (in omaggio alla disciplina mutuata dal modello germanico), diventa una sorta di fondamentale avamposto per la completa emancipazione


Amicus Nr. 6488478
Tipologia Saggistica
Editore La grafica, Mori, tipografo trentino Editore: Rovereto (TN) : Liceo A. Rosmini [Rovereto (TN)] : Accademia roveretana degli Agiati, 2015
Descrizione fisica 428 p. ill. 24 cm