Archivio Lodron

[sec. XVI?] - [sec. XIX?] ( D1-D5)

Consistenza

828 buste, di cui 190 conservate nella Sezione Manoscritti della Biblioteca, 24 volumi e 4 scatole, queste ultime da inventariare

Modalità di acquisizione

Nel 1922 la Biblioteca civica, per interessamento di don Antonio Rossaro, don Vittorio Lissandrini e Gustavo Chiesa acquisisce l'intero fondo archivistico conservato presso il palazzo della famiglia a Nogaredo, che viene riordinato negli anni '50 del secolo scorso da Valentino Chiocchetti, Pio Chiusole ed Anna Maffei. Una parte dell'archivio aveva precedentemente seguito le vicissitudini di un ramo della famiglia per essere trasferita a Gmünd in Corinzia. Attualmente è conservata presso il Kärntner Landesarchiv di Klagenfurt. Un altro fondo, custodito presso la chiesa parrocchiale di Villa Lagarina, venne ceduto in comodato alla Biblioteca nel 1989.

Ordinamento

Parzialmente inventariato e ordinato.

Consultabilità

Non è stato ancora realizzato un inventario unitario. Sono disponibili un inventario topografico ed uno schedario cartaceo compilati negli anni '50 del secolo scorso, uno schedario cartaceo realizzato negli anni '90 da Elena Valduga (relativo alla documentazione versata nel 1989, proveniente dall'archivio parrocchiale) ed un inventario su supporto informatico della serie atti e cause civili realizzato dagli archivisti comunali negli anni 2001-2002. Inoltre vi è un indice dell'epistolario Lodron, risultato della trascrizione su supporto informatico di una versione cartacea dello stesso risalente agli anni '60 del XX.
Il materiale interessante il territorio trentino, conservato presso il Kärntner Landesarchiv di Klagenfurt è stato microfilmato nel 1992 dal Servizio Beni Librari e Archivistici della Provincia Autonoma di Trento. Copia dei microfilms è consultabile presso la Biblioteca (segnatura Film. MS 536-538).

Soggetto produttore

Famiglia Lodron