Come a rincorrere il vento

15 Settembre 2017 dalle 17.30 alle 19.00

Giorgio Ceriani presenta il libro "Come rincorrere il vento" di Gianna Giacomozzi, tra archeologia e storia, alla presenza dell'autrice. Il vento sa dare voce agli elementi della natura e sa ascoltare la voce degli uomini. In queste poesie l'autrice ripropone a se stessa, prima che al lettore, le sensazioni, i sentimenti, la nostalgia che l'anno emozionata. Approdando in diversi paesi, ogni viaggio le ha restituito nuove scoperte e sorprese che , al di là del suo mondo, tra i monti della Valle di Cembra, l'hanno arricchita. Così nel suo caleidoscopio ha mischiato colori, profumi, amore per luoghi, persone e per il vento, traducendo il tutto in lirica. Gianna Giacomozzi ha al suo attivo già tre libri: Sussurri nel vento (2007), Fiabe e racconti (2008), Come rincorrere il vento (2017).

Durante la presentazione saranno proiettati tre video brevi (La foresta di pietra in Cina – La valle della Fate in Cappadocia – Tic.Tac)

“Se è vero che un viaggio di mille miglia comincia sempre con un primo passo, è pure vero che si possono compiere mille passi senza cogliere un sospiro. Perché gli occhi dell’anima spalancano pupille di stupore soltanto se lo sguardo indagatore sa andare oltre il depliant turistico o l’immagine da cartolina patinata. Gianna  Giacomozzi ripropone per se stessa, prima che per il lettore, le sensazioni che hanno raschiato la sua gola a contatto con antiche civiltà. È approdata a Oriente, in  Egitto, Israele e Turchia, per finire a Occidente, nelle terre degli Incas. E ogni viaggio, per lei è stato scoperta e conferma, sorpresa e disincanto. […] Da ogni suo viaggio, Gianna Giacomozzi ha portato a casa una valigia di emozioni, le ha lasciate decantare nel silenzio di Gaggio, il suo villaggio incantato. Poi, come per una primavera rinnovata, ha spalancato la finestra del suo essere, ha levato dal cassetto i fogli bianchi e ha fissato, con rapide pennellate, nomi e colori, profumi e rumori. Liriche, poesia, frasi d’amore per luoghi o persone? C’è un po’ tutto questo nel caleidoscopio di Gianna Giacomozzi. Piccoli pezzetti di vetro che si  mischiano, si compongono e si scompongono nei colori dell’anima. Come a rincorrere il vento. " (dalla prefazione)