Eros Olivotto

28 Settembre 2018 dalle 20.00 alle 21.30

Incontro con Eros Olivotto, poeta. introduce Gianmario Baldi.

La poesia vive, "si fa" nel mondo, lì diviene, da sempre; da prima di noi e indipendentemente da noi. Se ha un senso il tentativo di una sua definizione, specifica o generale che sia, esso va cercato nei modi della relazione, cioè nel rapporto che lega l'uomo alla realtà e, quindi, agli altri uomini. In parole diverse, è la vita il solo oggetto della poesia, intesa come la pura esperienza dell'esistere, il suo carico di domande, l'oscura coscienza dlle sue infinite possibilità. Questo nostro esserci, qui e ora, diviene il campo del pensiero che interroga se stesso, dapprima sul proprio significato e, in un secondo momento, sul senso dell'esitere. In questa ricerca, nel punto in cui scienza e filosofia si devono fermare, é la poesia che ci può accompagnare nell'individuazione di un oltre, di un altrove. Un volto, un suono, una luce non sono che tracce in grado di ricondurci all'unità originaria che li determina e li fa esistere e il linguaggio poetico è il solo che possa esprimere tale unità.

Eros Olivotto nasce ad Ala di Trento nel 1950 e risiede a Sant’Ambrogio di Valpolicella, in provincia di Verona. Esordisce pubblicando poesie e racconti su periodici e riviste letterarie. Nel 1995 esce il primo romanzo “Nonostante tutto”. Nel 2001 pubblica il secondo romanzo “Il tempo Minore” e nel 2003 “Sipari”, raccolta poetica d’esordio. E’ del 2007 la seconda raccolta di poesie “Ogni istante”. Sono seguiti: nell’Aprile 2012, in edizione privata, “Elegia per la madre” e nell’Ottobre 2015 l’antologia di incontri poetici “Passi”. Per Tau editrice di Todi, pubblica infine il saggio “Il senso di Dio".

www.erosolivotto.it